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06/12/2018 11.44.21

Esce oggi il romanzo di Claudio Ferraris “Selfiecinema”.


Selfiecinema è un libro che parla d'amicizia, d'amore ma soprattutto di come fare un film senza bisogno dello showbusiness! E’ quindi la descrizione della nascita del più incredibile, spensierato, ribelle, innamorato, cinémaniaco e sconclusionato festival del cinema mai visto prima.

Edito da Leucotea, Selfiecinema è la storia di una piccola compagnia di giovani amici che, in un passaggio da un’era all’altra della propria esistenza, cercano di spezzare la monotonia di una vita privilegiata con l’arte e nella fattispecie con il cinema, cercando però di non entrare a far parte dell’odiato mondo dello show-business e quindi auto-producendosi le loro opere. La volontà poi di far vedere quel che hanno fatto a più persone possibili fa sì che arrivi alla creazione del più incredibile, creativo, ribelle, innamorato, cinémaniaco e sconclusionato festival del cinema mai organizzato. E’ ambientato in una Costa Azzurra spensierata e coloratissima; animata dalle avventure, amori ed emozioni dei protagonisti che buttano tutte queste emozioni nella volontà di condividere la loro passione con quanti più possibile. I fatti narrati si ispirano (molto liberamente) al Festival du Cinemabrut attivo a Mouans-Sartoux dal 2006 al 2016.

Claudio Ferraris, Pubblicitario, autore e film-maker divide la sua vita tra Nizza e le altre città dove il suo lavoro lo richiede. Fanatico della settima arte, co-organizzatore dei primi Festival du Cinèmabrut di Mouans-Sartoux (Francia).



06/12/2018 11.43.30

Nuovo titolo

Il nuovo romanzo di Sofia Marina Anna Caviezel “L’universo le cose le sa”

Tutto ha uno scopo, tutto appartiene all’Universo come ognuno di noi.

Ananda è una bambina speciale, e non solo perché è autistica. Non parla, dialoga con se stessa in un linguaggio tutto suo, ha crisi di panico, comportamenti bizzarri e spesso incomprensibili, ma a poco a poco svela la sua grande anima all’interno del suo piccolo essere. Ha “il vento nelle mani” con cui dà sollievo al dolore di quelli che ama, sente l’Unità delle cose dell’Universo, sa leggere il cuore delle persone e degli animali. Sa chi era prima di nascere e conosce la Strada percorsa dall’umanità nella sua evoluzione.
La sua è una famiglia atipica: una mamma in cammino verso la guarigione dal dolore, un papà irlandese che non è suo padre e che “sogna i sogni di Ananda”, un cane nero, una gatta bianca. La vita sul camper è piena di incontri, novità, esperienze, a volte è serena, a volte terribile, a volte così intensa da farci fare con Ananda un passo avanti nella conoscenza di noi stessi nonostante la paura, la fatica, l’ansia. Ma questa è la vita: tutto ha uno scopo, tutto appartiene all’Universo come ognuno di noi. Ananda ci insegna che per viverla bene dobbiamo fluire e affidarci, perché “l’Universo le cose le sa”.

Sofia Caviezel è Psicomotricista, da venticinque anni si occupa di bambini disabili e non, dei loro genitori e di persone che si rivolgono a lei. Studia e lavora con le Energie finalizzate alla guarigione e alla crescita spirituale. Tiene corsi, seminari e tratta-menti sulla consapevolezza e l’evoluzione della persona intesa come insieme corpo-mente-anima.
“L’Universo le cose le sa” è il suo primo romanzo edito.

20/11/2018 11.29.31

Edizioni Leucotea in collaborazione con la collana Project annuncia l’uscita del romanzo di Pietro Bazzoli “Quei profondi occhi scuri”.

Cosa è reale e cosa no?

Gabriel Marin y Moral è un giovane studente di letteratura all'Universidad de Valencia. Trasferitosi dalla campagna con il sogno di diventare uno scrittore, Gabriel affronta un periodo difficile, immerso nella solitudine totale. Finché non incontra Uriel, giovane dissoluto con cui stringerà amicizia. In lui rivede una parte uguale e opposta a sé, forte legame di unione che porta i due ragazzi a condividere un appartamento nel Barrio del Carmen.
Aiutato da un docente con la promessa di una possibile pubblicazione, Gabriel inizia un racconto, ma teme che l'alterego letterario (protagonista del suo scritto) in realtà, condensi i suoi lati più oscuri e segreti.
Diviso tra la stesura del romanzo e un lavoro da pianista notturno, Gabriel fa la conoscenza di Lei, giovane studentessa di cui si innamora perdutamente. Non è un amore convenzionale, poiché Lei, la sera della presentazione ufficiale del libro d'esordio di Gabriel, si suicida gettandosi dal cornicione di un albergo.
È l'inizio della fine, per Gabriel, che assiste alla completa disgregazione del proprio Io, giunto all'estremo tra ricordi e continui "Perché?". La schizofrenia di cui è vittima si manifesta nella quotidianità tramite visioni provenienti dal suo stesso romanzo. Terribili apparizioni lo tormentano. Intanto Uriel, traghettatore in questa discesa nella follia, è sempre presente, palesandosi alla fine come mero frutto dell'immaginazione.
La sottile linea tra reale e irreale sembra svanire, al punto da non permettere di capire se sia tutto frutto di un incubo o se il dolore provato da Gabriel sia l'unica cosa che la vita ha da offrirgli.

Pietro Bazzoli è nato a Brescia il 27 febbraio 1991.
Giornalista freelance per riviste italiane e internazionali, ha pubblicato un racconto a puntate sul mensile venezuelano Suroeste International dal titolo "La Historia de Njchlas". Ora si concentra sull'ambito dell'arte contemporanea, tanto da dirigere il magazine online Smart Review.
"Quei profondi occhi scuri" è il suo romanzo d'esordio.

13/11/2018 14.08.18

Edizioni Leucotea annuncia l’uscita del nuovo romanzo di Ezio Bincoletto “In principio ero io”.

In collaborazione con la collana Project Leucotea tre racconti ricchi di emozioni.

La prima storia inizia all’isola di Wight, al pop festival dei 1970, dove giungevo dall’ospedale inglese che mi ospitava per tirocinio Da Wight, a Carnaby Street per la musica e sempre musica, ascoltata, raccontata, soprattutto suonata; in una serie di iniziative a scopo culturale, divulgativo, aggregante, pro giovani… Poi l’università, il mondo del ’68. E ancora musica, a fianco della vita di lavoro, di studio, di famiglia, accanto ai ricordi della scuola, la scuola rock inventata per il figlio. E in mezzo il dramma della morte reale dell’amico di suono.
Le seconde due storie rappresentano relazioni umane illusorie che rivelano crudamente la loro profonda verità. La madre che dovrebbe esistere per accudire e viceversa è sommersa dalla propria tristezza e il figlio che le gravita intorno, sedotto e quasi indistinto. E poi la relazione fraterna, che traduce la verità del mito biblico di Caino e Abele, in un racconto fantastico quanto crudamente realistico.
Infine l’appendice del padre, che non esiste come riferimento ai figli, preso dai propri dolorosi trascorsi giovanili; si presenta a giocare con loro quando finalmente ha finito l’espiazione del ricostruire la propria vita. Ma è tardi e gioca da solo, pur nella comprensione del figlio che legge la sua infelicità.

Ezio Bincoletto è nato a Noventa di Piave il 19/01/1948, medico chirurgo, specialista in psichiatria, ha lavorato presso la clinica psichiatrica dell’università di Padova e Trento. Cofondatore con il collega prof. Condini del servizio territoriale di neuropsichiatria infantile del trentino, ultima la sua formazione con la frequenza assidua del collega Spadoni della Società Psicoanalitica di Bologna.
Appassionato di musica rock dagli anni ‘60, suona tuttora in un gruppo di amici.

08/11/2018 11.35.12

In libreria a partire da oggi “Il respiro dell’essere inconoscibile.”

Un romanzo che ci avvicina al mistero dell’esistenza.

Un romanzo che guarda con un occhio diverso alla storia sino ad oggi narrata. Una narrazione che invita al dubbio sulla conoscenza del mondo sensibile, per giocare con le labili certezze umane.

Marco Brugnoli è nato a Verona nel 1962. Architetto, dal 1989 si occupa di architettura e tecnologia dell’involucro edilizio. Il suo studio di Verona ha sviluppato progetti per edifici pubblici e privati in Italia, Francia, Inghilterra, Germania, Russia, Kuwait, Turchia, Romania, Kazakistan, Libia, USA - New York.
Tra le sue opere pubblicate ricordiamo: “Il puzzle” (2009), “7” (2010), “Petrolio e lava” (2011), “L’abisso e la montagna” (2013), “La metamorfosi del tarassaco” (2015).

30/10/2018 09.04.46

I soliti accordi.

l nuovo giallo sulle frodi assicurative.


Il 30 ottobre esce in libreria I soliti accordi, il nuovo romanzo di Mario Riccardo Oliviero. Un originale giallo sulle frodi assicurative, dove truffe, ricatti ed enigmi si intrecciano nella ricca provincia lombarda popolata da ambiziosi affaristi e personaggi senza scrupoli alla forsennata ricerca del profitto a tutti i costi.

Tratto da casi di cronaca realmente accaduti, I soliti accordi offre uno spaccato dell'Italia contemporanea, attraverso le inchieste dell'investigatore Gregorio Mancini, ispirate alle indagini effettivamente condotte dai più importanti investigatori economici.

Scritto con un ritmo coinvolgente che rimane costante fino alla fine del romanzo, da subito si instaura con il lettore un gioco per verificare se, districandosi tra infiniti giochi di specchi tra finzione e realtà, riesce a scoprire, prima dell'investigatore Gregorio Mancini, il movente e gli autori dei reati commessi.

«Avvincente. Davvero molto interessante. Lei dovrebbe fare lo scrittore, non l’investigatore.»

«Lei dovrebbe iniziare a dirmi la verità perché potrebbe davvero incorrere nei reati citati, pesantemente sanzionati dal Codice Penale.»

«Ognuno ha la sua verità. Io le ho raccontato la mia.»

23/10/2018 13.55.00

In libreria il nuovo romanzo di Giuliana Balzano.

Passa ore belle è il racconto di un'amicizia che rimarrà tale per sempre.

Passa ore belle è il diario di un'amicizia, scandita dalla ricerca di letizia, che si riallaccia alla consolatio latina.

Lo sfogo per la perdita diventa l'occasione per ricordare il bello e lasciare che questo, poco a poco, asciughi l'afflizione.


Giuliana Balzano, nata a Genova nel 1967, vive a Cairo Montenotte (SV). Infermiera da ventisei anni, si avvicina prima alla musica d'autore e poi alla scrittura. Nel 2013 ottiene il secondo posto al Premio Letterario Nazionale per Infermieri, con l'elaborato “... e io sognavo di fare l'infermiera”. Il suo primo romanzo Cosa hai imparato?, Europa Edizioni, 2014, è stato premiato a Roma al Concorso Letterario Figurativo Nazionale Caffè delle Arti. Nel 2015 esce il suo secondo romanzo Ci vorrebbe un Dio per tutti, seguito l’anno successivo da E la vita danzò entrambi pubblicati con Leucotea. Nell’ottobre 2017esce la sua quarta opera Dovresti chiedermi perdono edita da  Liberodiscrivere.

18/10/2018 11.28.27

È arrivato il diario di Betta.

La magia del racconto in un’inseparabile amicizia

Sono Betta e Diario i protagonisti del nuovo libro per bambini (età consigliata 10/11 anni, ma anche prima per i forti lettori) di Manuelita Lupo.
In uno dei loro tanti viaggi, Diario si ritrova ad ascoltare una chiacchierata tra Betta e alcuni bambini di una scolaresca che si recano in visita al ‘Museo dei Bambini’. Sarà questa una fantastica occasione per Diario di fare una bella sorpresa a Betta…

Manuelita Lupo nasce e vive a Milano. Giornalista pubblicista, collabora con diverse testate scrivendo articoli di attualità e cronaca bianca. Ama scrivere storie per bambini. Tra le sue opere ricordiamo: Lo zaino fatato dei quattro fratelli (2012), Le avventure di Billy e Orsino (2014), Parolina: cronista per Verità (2016), Note e rumori per la musica di Oreste (2016), Il mondo di Sonno (2018).


18/10/2018 11.27.49

In libreria “Dopo la mareggiata”. Il primo romanzo di Daniela Bruno.

La scrittrice piemontese che da anni vive a Vallecrosia ci invita a riflettere sulla terza età e su come possa essere sorprendente la vita.

Donata, la nostra ottuagenaria protagonista, non si aspetta che la vita possa prendere una nuova angolatura quando va in casa di riposo. Questo grande cambiamento diventa l'occasione per ricucire assieme molti degli innumerevoli pezzi di storia che la sua lunga esistenza le ha regalato, unendoli a nuove avventure e novelli incontri.

Daniela Bruno è nata a Susa nel 1961 dove ha vissuto fino al suo trasferimento in Liguria, a Vallecrosia, a metà degli anni ’90.
Educatrice, pedagogista e counselor, con un’esperienza pluriennale nei diversi ordini di scuola, si occupa della gestione di gruppi d'incontro, meditazione e auto-aiuto con gli adulti, fra cui i laboratori di scrittura creativa. Da molti anni si dedica a varie tecniche di meditazione e di ricerca spirituale che sono ormai diventate parte integrante della sua vita.

02/10/2018 10.25.44

Edizioni Leucotea insieme alla collana Project annunciano l’uscita del libro “Immacolata di sangue” di Fabio Mazzari


Cosa si nasconde dietro a quel quadro di famiglia perfetta?

Genova, 8 dicembre del 1956, è il giorno dell’Immacolata. La vita scorre felice e tranquilla per Tarcisio Greco, noto imprenditore cittadino del settore alimentare. È un giorno di festa, siamo a poco più di due settimane dal Natale. L’uomo è in giro per la città in compagnia del figlio pre-adolescente Alberico, in cerca di regali di Natale per i parenti e i conoscenti. Finalmente, libero dagli impegni lavorativi può passare una giornata insieme al figlio. Quella giornata però sarà destinata a trasformarsi in tragedia. Giunto a casa scopre che la moglie Elena è stata uccisa, freddata con due colpi di fucile, nel salotto di casa, davanti al televisore acceso a pieno volume.

Un omicidio inspiegabile, compiuto alla perfezione al punto che i vicini di casa non si sono resi conto di nulla, apparentemente senza alcun movente logico.
Dall’abitazione non è stato portato via nulla e, cosa ancora più strana, l’omicida è sparito nel nulla senza alcuna traccia e la stanza del delitto era chiusa sia dall’interno che dall’esterno!
Elena Greco era una donna irreprensibile, moglie e madre affettuosa, apparentemente senza macchie. Chi aveva quindi desiderio di ucciderla e perché?
Il Commissario Poggi, poliziotto di vecchio stampo e un po’ burbero inizierà a scavare nel passato della famiglia Greco, cercando di scoprire cosa si nasconde dietro a quel quadro di famiglia perfetta.
Fabio Mazzari nasce e vive a Genova.
Giornalista iscritto all’Albo, è direttore responsabile del periodico “Inchiostro Fresco” e della rivista culturale “Segnali di Confine”. Collabora con diverse realtà editoriali.
Tra le sue passioni vi sono i romanzi gialli. “Immacolata di sangue”, nato per una scommessa con amici, è il suo primo romanzo.